Nova Siri La Citta “Bollita”

“Bollita” il suo primo nome; secondo Strabone deriva o dalla forma ovale del rilievo su cui sorge, simile al cappello del fungo porcino oppure dalla presenza di acqua sorgente e che bolle.

Si dirama in 2 zone: Nova Siri paese o centro e Nova Siri Marina o scalo.

Si estende su 3 livelli geo-ambientali: mare, collina e montagna con notevoli differenze di temperature, flora e fauna.

Dagli anni ’70 grazie alla stazione ferroviaria, l’asse viario e la sua posizione geografica privilegiata, ha conosciuto un graduale sviluppo demografico diventando una nota stazione balneare che attira villeggianti non solo dai paesi lucani-calabresi o limitrofi ma anche dal resto d’Italia e dall’estero.

E’ nel cuore della Magna Grecia, fra Taranto e Crotone; meta accogliente e tranquilla, offre tutte le tipologie di strutture ricettive e attività che un turista possa desiderare e scegliere.

Nova Siri è tra i fiori all’occhiello della Basilicata per la sua fiorente ed intensa viticoltura; le produzioni enologiche per eccellenza del territorio sono: l’Aglianico, il Cabernet e il Syrah.

Fu feudo della famiglia spagnola Sandoval de Castro, il cui più famoso esponente fu don Diego Sandoval de Castro, amante della contessa e poi poetessa Isabella Morra della vicina e antica Favale (oggi Valsinni), uccisa per gelosia dai suoi fratelli.

Fu paese di residenza e culla della famiglia Settembrini, nacque qui infatti lo scrittore Luigi Settembrini.

Tutte le strade e le piazze del lungomare portano il nome di opere del regista italiano Federico Fellini.

Nel centro storico invece sono state girate alcune scene del film “Basilicata Coast to Coast” di Rocco Papaleo.

Tra i monumenti e i luoghi artistici-culturali e turistici predominano:

“Le Vasche di S. Alessio”, sorgono nell’omonima contrada; di origine romana, risalgono all’epoca in cui Roma conquistò la Siritide, erano considerate una sorta di terme che per anni le sue limpide acque curarono molte malattie e morbi; oggi fanno parte del Parco Archeologico.
“Castello di Diego Sandoval di Castro”, la struttura è del IX secolo ma fu eretto nel 1300 nel punto più alto del paese; fino al 1800 fu sede delle famiglie feudatarie.
“Palazzo Settembrini”, dimora dell’omonima e nota famiglia.
“La Porticella”, punto di riferimento e di interesse storico.
“Cugno dei Vagni”, un sito archeologico affascinante.
Ph:basilicataturistica.it